Risparmio energetico di un banco da stiro Brevi

risparmio energetico

L’elettronica integrata ha raggiunto livelli impensabili solo qualche anno fa. Le moderne schede integrate applicabili in qualsiasi ambito, hanno conferito alle attrezzature caratteristiche di affidabilità, performance e miniaturizzazione.
Nell’ambito della stireria professionale le attuali macchine producono risultati sbalorditivi, qualitativi ma anche in termini di risparmio di tempo e lavoro.
L’azienda italiana Brevi produttrice di macchine ed accessori nella stireria del tessile da tre generazioni, ha recentemente lanciato sul mercato l’ultima novità del settore, i tavoli da stiro aspiranti, soffianti e vaporizzanti. Questi sono disponibili nelle diverse combinazioni:
aspiranti-soffianti;
aspiranti-vaporizzanti;
aspiranti-vaporizzanti-soffianti;
sono i Combo Teck, disponibili sia in ambito professionale che in versione domestica.
I tavoli professionali sono predisposti per allacciarsi alla rete centralizzata di vapore laddove esista, in caso contrario sono provvisti di generatori autonomi. I vantaggi di tali dispositivi sono molteplici e indiscussi: precisione nella stiratura, qualità e resa; concepiti per offrire un piano da stiro riscaldato, questi iniettano vapore a getto in contrapposizione al ferro, evitando nel contempo l’effetto serra e le pieghe indesiderate, consentendo un’agevole stiratura e un risultato eccellente.
Grazie alle moderne centraline elettroniche che consentono una gestione intelligente degli apparecchi e la tecnologia green teck, i banchi da stiro Brevi sono concepiti nell’ottica del risparmio energetico.

Tanto per citare dei numeri, un’elettropompa assorbe 0,5 Kw, mentre un’accessorio stiramanica poco più di 0,30 e la resistenza della caldaia da 6 a 15 Kw, a seconda del modello.
Queste ultime che rappresentano la maggiore fonte di consumo, sono programmate per ottimizzare al massimo i tempi di accensione e le vie di dispersione.
Ma il vero risparmio (non solo energetico) consiste nel drastico abbattimento dei tempi lavorativi; da stime approssimative si calcola che grazie ai nuovi banchi da stiro i tempi di lavoro si accorciano fino al 40%.

Quest’ultima versione di banchi Brevistiro segna l’inizio di una nuova era nel campo della stireria, sostenibile e commercialmente valida. Infatti risparmiando il 40% del tempo, la produzione verrà ad incrementarsi più o meno nella stessa proporzione. La perfetta ergonomia e l’ulteriore miniaturizzazione dei componenti elettronici, consentono un risparmio ulteriore in termini di spazio occupato. Il volume dei nuovi Combo Teck infatti risulta ridotto di circa il 15% rispetto alle versioni precedenti e tenendo conto della polifunzionalità, una superficie lavorativa può ospitare un numero superiore di unità. Ad un basso consumo energetico dunque si aggiungono spazio e risparmio sui tempi d’impiego sia delle macchine che del personale.

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